Basi legali - CCR

In occasione della sua seduta del 26 aprile 2017, il Consiglio federale ha adottato la revisione delle ordinanze corrispondenti, che sono entrate in vigore il 1° gennaio 2018. In questa sezione è consultabile il capitolo dell’Ordinanza sulla radioprotezione (ORaP) relativo al radon, ad oggi valido.
Livello di riferimento
Il limite di 1.000 becquerel per metro cubo (Bq/m³) è sostituito da un livello di riferimento di 300 Bq/m³ (Art. 155 Livello di riferimento radon).
Questo livello è calcolato come media annuale per la concentrazione di radon nei locali in cui le persone trascorrono regolarmente molte ore al giorno, come abitazioni, uffici, aule scolastiche e scuole dell’infanzia.
Risanamento
Se il livello di riferimento di 300 Bq/m³ viene superato in un locale, il proprietario deve adottare misure di risanamento a proprie spese. Se il proprietario non agisce, il Cantone può ordinare il risanamento (Art. 166 Risanamento dal radon).
Consulenti in materia di radon
Scuole e scuole dell’infanzia
Il Cantone deve eseguire le misurazioni del radon prescritte in scuole e scuole dell’infanzia. Se il livello supera i 300 Bq/m³, il Cantone ordina il risanamento entro tre anni (Art. 166 Risanamento dal radon).
Valutazione della dose efficace
L’azienda è tenuta a calcolare la dose efficace annuale dovuta al radon assorbita dalle persone esposte. Se, nonostante le misure organizzative o tecniche adottate, la dose efficace di una persona supera i 10 mSv all’anno, tale persona è considerata professionalmente esposta a radiazioni (Art. 167 Provvedimenti sul posto di lavoro).

La norma SIA 180, Isolamento termico e protezione contro l’umidità degli edifici (2014) ha lo scopo di garantire il benessere climatico all’interno degli edifici e di evitare danni alle costruzioni. Essa descrive concetti e requisiti con cui questi obiettivi possono essere raggiunti in caso d’utilizzo e manutenzione usuali. Rispetto all’edizione del 1999 viene data una particolare attenzione alla qualità dell’aria.

In particolare si cita come “per la concentrazione di radon nei locali valgono i valori limite dell'Ordinanza sulla radioprotezione. Per via delle nuove norme dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e della Commissione Internazionale per la Protezione Radiologica (lCRP), l'UFSP raccomanda di non superare il valore di 300 Bq/m3 nei locali abitativi e di soggiorno e, in caso di risanamenti, trasformazioni o per edifici nuovi, di puntare ad un livello possibilmente più basso”.

Inoltre “le parti costruttive dell'involucro dell'edificio di locali che prevedono un'occupazione e sono a contatto col terreno devono essere sufficientemente impermeabili da impedire l'entrata d'acqua, vapore acqueo e radon”.

Infine “nei nuovi edifici con locali abitativi a contatto col terreno o cantine naturali devono essere predisposte misure costruttive preventive che permettono, in caso di necessità, di ridurre la concentrazione di radon successivamente”.

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La norma SIA 118, Condizioni generali per l’esecuzione dei lavori di costruzione (2013), contiene particolari prescrizioni relative alla responsabilità e sostituisce, se pattuito contrattualmente, le rispettive disposizioni del Codice delle obbligazioni.

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La raccomandazione SIA 112/1, Costruzione sostenibile – Edilizia (2005); modifiche al modello SIA 112, può pure divenire vincolante se la sua applicazione è prevista contrattualmente.

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